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1927 Al CNR viene attribuito il compito di provvedere alla bibliografia scientifica e tecnica italiana (R.D.L. 31.3.1927, n.638). L’Ente vi provvede istituendo il proprio Centro di documentazione scientifica e la Biblioteca. A sua volta, a distanza di pochi mesi, la Biblioteca assume il ruolo di Biblioteca Centrale depositaria a seguito del R.D.L. 23.10.1927, n.2105 (convertito in Legge 20.5.1928, n.1347) che stabilisce nei riguardi del CNR l’obbligo di deposito legale delle pubblicazioni tecnico-scientifiche prodotte in Italia
1936 Costruzione della nuova sede del CNR e della Biblioteca

1939 1° Regolamento della Biblioteca (Decreto del Capo dello Stato del 12 aprile 1939)
1945 Il D.L.L. 1 marzo 1945 n. 82 conferma alla Biblioteca il ruolo di conservazione e diffusione dell’informazione scientifica
1961 Si avvia il progetto per la costruzione di un nuovo deposito librario, la “torre libraria”, che si sviluppa su 14 piani

1976 Ampliamento degli spazi destinati all’utenza della Biblioteca con nuove sale di lettura
1985 La Biblioteca diviene Centro nazionale di Riferimento per il coordinamento in Europa per la Letteratura Grigia
1987 Viene approvato il “Nuovo Regolamento della Biblioteca Centrale” (DPCM 7 ottobre 1987 n. 475)
1990 La Biblioteca diviene Centro di riferimento italiano del NTIS (National Technical Information Service)
1991 In seguito ad un accordo di convenzione stipulato con la Direzione Generale Informazione, Comunicazione e Cultura della Commissione Europea la Biblioteca Centrale divieneBiblioteca Depositaria della Commissione dell’Unione Europea
1995 Il 7 aprile 1995 la Biblioteca Centrale del CNR rinverdisce la memoria di Guglielmo Marconi assumendone il nome a ricordo permanente del suo fondatore

2004 La Legge 106/2004, art.6, conferma l’obbligo del deposito legale nei riguardi della Biblioteca Centrale del CNR
2005 A partire dal 1 novembre 2005 presso la Biblioteca opera il Centro italiano ISSN (International Standard Serial Number)
2006 In seguito ad un nuovo accordo di convenzione con la Direzione Generale Informazione, Comunicazione e Cultura della Commissione Europea, la biblioteca Centrale diviene Centro di Documentazione Europea – CDE

2006 Il nuovo Regolamento in materia di deposito legale (D.P.R. 252/2006, artt.13 e 42), ne disciplina le modalità anche nei riguardi della Biblioteca Centrale CNR
2009 Partecipa alle celebrazioni per il centenario del Nobel a Guglielmo Marconi
2011 Il DG del CNR istituisce il “Comitato di Coordinamento permanente per la gestione delle biblioteche del CNR” (Provv. DG CNR 19/01/2011 prot. 0004868)
2013 E’ partner del progetto ‘Science and Technology Digital Library – S&TDL’ – realizzato dalla Struttura Reti e Sistemi Informativi del CNR
2015 E’ costituito il Laboratorio di digitalizzazione realizzato nell’ambito del progetto S&TDL
2015 Si classifica al primo posto al ‘Premio per l’Innovazione CNR. Edizione 2015’ con il progetto ‘CNR Biblio APP’
2016 Sigla una nuova Convenzione con ACNP che riattiva una storica collaborazione tra CNR e Università di Bologna per la gestione del catalogo nazionale collettivo dei periodici
2017 Entra a far parte del Servizio bibliotecario nazionale (SBN), collaborando con INGV alla creazione del “Polo delle Scienze”
2018 Aderisce al network NILDE per il servizio di fornitura documenti (DD)
2020 Vince il progetto finanziato dalla Sovrintendenza archivistica e bibliografica del Lazio per l’attivazione del nuovo catalogo online del CNR di 6 nuove biblioteche afferenti al CNR (protocollo: 0033016/2020 del 25/05/2020)
2021 Viene attivato il Discovery CNR potente strumento finalizzato all’interrogazione simultanea di tutti i cataloghi, repository e gli abbonamenti centralizzati delle Biblioteche del CNR
2023 Aggiornamento della Carta delle collezioni il documento che guida la costituzione e l’aggiornamento delle raccolte e rende espliciti i criteri per la loro gestione e il loro sviluppo
2023 Prima edizione del “Premio Cnr per la Citizen Science: Biblioteca Guglielmo Marconi” lanciata in occasione delle celebrazioni del Centenario del CNR. La citizen science (scienza partecipativa) è definita come “il coinvolgimento di volontarie/volontari e scienziate/scienziati in attività di ricerca collaborativa, per generare nuova conoscenza basata su evidenze scientifiche”. Essa è sempre più rilevante nel contesto della ricerca europea e rappresenta un processo virtuoso che garantisce nuove e preziose fonti di informazione e una cittadinanza attiva, informata e partecipe alle dinamiche sociali, culturali ed economiche
2024 Seconda edizione del “Premio Cnr per la Citizen Science: Biblioteca Guglielmo Marconi” organizzata in collaborazione con NBFC – National Biodiversity Future Center, il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità, finanziato dal PNRR – con l’obiettivo di premiare iniziative di Citizen Science nell’ambito della conservazione, ripristino, monitoraggio e valorizzazione della biodiversità
2024 Istituzione della sezione “Terza Missione”
2024 Carta dei servizi il documento che seguendo le indicazioni generali disposte nel Regolamento e ai sensi dell’articolo 32, comma 1, del decreto legislativo 33/2013, propone agli utenti l’offerta migliore erogata dalla struttura, esplicitando gli standard qualitativi di riferimento e predisponendo modalità di controllo accessibili a tutti gli utenti
2025 Vince il bando GLAM, (Galleries, Libraries, Archives and Museums) promosso da Wikimedia Italia, con il progetto di digitalizzazione del proprio patrimonio cartografico. Grazie a questo progetto la biblioteca ha potuto implementare con nuovi macchinari il DigiLAB (laboratorio digitale) in uso presso la Struttura
2025 Approvazione del progetto per il nuovo deposito bibliotecario della Marconi
2025 Restyling delle sale A e B della Biblioteca con nuove dotazioni informatiche, scaffalature e arredi
2026 Nascita del Sibi Sistema Bibliotecario del Cnr
2026 Acquisizione dei primi servizi bibliotecari integrati con l’IA

Così si esprimeva Guglielmo Marconi riguardo la Biblioteca del CNR : “Il Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge la sua azione non solo con le ricerche sperimentali; esso si preoccupò di creare alcuni servizi la cui mancanza in Italia costituiva una causa di debolezza per la nostra organizzazione economica e per il progresso scientifico e industriale del nostro paese…Fu istituito e ha già iniziato in Roma il suo funzionamento il Centro nazionale di notizie tecniche. Tali notizie, mediante anche un largo uso della riproduzione fotografica, possono essere inviate agli interessati che le richiedano. L’importanza di questa pubblicazione è veramente notevole; specialmente dall’estero sono giunte numerose manifestazioni di plauso e richieste continue che mostrano quanto sia apprezzata quest’opera poderosa alla quale partecipano tutti i Comitati del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Con la pubblicazione della Bibliografia fu inoltre possibile di riunire la collezione veramente completa di tutte le Riviste che si pubblicano in Italia, raccolta che non si trova in alcuna delle nostre Biblioteche…” (La Ricerca scientifica, anno III, 2, n.9-10, novembre 1932 ).

