La Biblioteca Centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche è stata istituita nel 1927, in concomitanza con l’attribuzione al CNR del diritto di deposito legale delle pubblicazioni tecnico-scientifiche prodotte in Italia. La sua fondazione si inserisce nel più ampio processo di consolidamento delle infrastrutture scientifiche nazionali promosso dal CNR fin dalla sua nascita, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo della ricerca e garantire la conservazione e la diffusione della produzione scientifica italiana.
Promotore della sua istituzione fu Guglielmo Marconi, Presidente del CNR dal 1927 al 1937, che individuò nella Biblioteca uno strumento essenziale per la costruzione di una memoria scientifica nazionale e per il supporto documentario alle attività di ricerca. In riconoscimento del suo ruolo e della sua visione, nel 1995 la Biblioteca Centrale è stata a lui intitolata, assumendo ufficialmente la denominazione di Biblioteca Centrale “Guglielmo Marconi”.
Fin dalle origini, la Biblioteca ha svolto la funzione di raccogliere, conservare e rendere accessibili le pubblicazioni scientifiche e tecniche prodotte nel Paese, grazie al deposito legale, configurandosi progressivamente come punto di riferimento nazionale per la documentazione tecnico-scientifica italiana (Deposito legale – Legge 15 aprile 2004, n. 106, Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 2006, n.252, . A questa funzione si è affiancato, a partire dal 1987 (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 1987, n. 475), il ruolo di biblioteca depositaria della produzione scientifica e tecnica del CNR, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio documentario dell’Ente.

Nel corso dei decenni, l’accrescimento continuo delle collezioni e lo sviluppo dei servizi hanno consolidato il ruolo della Biblioteca quale infrastruttura strategica per la ricerca, tanto da essere riconosciuta come “Biblioteca nazionale della Scienza e della Tecnica”.
Parallelamente, la Biblioteca ha assunto importanti responsabilità a livello nazionale e internazionale: coordina il Sistema Bibliotecario del CNR, articolato in circa 20 biblioteche di Area di ricerca e circa 80 biblioteche/Centri di documentazione di Istituto, distribuite su gran parte del territorio nazionale; è Centro Nazionale di Riferimento per il coordinamento degli organismi produttori di letteratura grigia nell’ambito del network europeo OpenGrey (System for Information on Grey Literature in Europe); svolge la funzione di Centro Italiano ISSN (International Standard Serial Number) ed è Centro di Documentazione Europea (CDE), entrando a far parte, di diritto, della rete generale dei servizi di informazione EUROPE DIRECT. Attraverso queste attività, la Biblioteca contribuisce alla gestione, alla standardizzazione e alla diffusione dell’informazione scientifica e tecnica a livello nazionale e internazionale.
Un passaggio fondamentale nel processo di modernizzazione e integrazione nei sistemi informativi nazionali si è realizzato nel 2017, con l’ingresso della Biblioteca Centrale nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), attraverso la costituzione del Polo delle Scienze, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

Questa adesione ha reso progressivamente accessibile il patrimonio bibliografico della Biblioteca centrale e delle Biblioteche CNR che hanno aderito, attraverso il catalogo collettivo nazionale, ampliandone la visibilità e favorendo la fruizione delle collezioni da parte della comunità scientifica e del pubblico, oltre a rafforzare la cooperazione interbibliotecaria e l’integrazione nelle infrastrutture nazionali della conoscenza.
Oggi la Biblioteca Centrale “Guglielmo Marconi” rappresenta non solo il luogo di conservazione della memoria scientifica e tecnica italiana, ma anche un centro attivo di servizi, cooperazione e innovazione, impegnato nella valorizzazione del patrimonio documentario e nel sostegno alla ricerca. La sua storia riflette l’evoluzione del sistema scientifico nazionale e testimonia il ruolo fondamentale svolto dal CNR nella promozione, nella conservazione e nella diffusione della conoscenza.
Nel quadro del continuo sviluppo dei servizi digitali e dell’accesso all’informazione scientifica, la Biblioteca Centrale ha inoltre realizzato CNR Biblio, un’applicazione mobile che consente agli utenti di accedere direttamente da smartphone alle informazioni, ai documenti scientifici e ai servizi della Biblioteca e delle Biblioteche del CNR che hanno aderito al Polo delle scienze. Disponibile gratuitamente, CNR Biblio è stata sviluppata grazie al finanziamento del progetto “BiblioApp: servizi bibliotecari a portata di smartphone”, risultato primo classificato all’edizione 2015 del Premio per l’Innovazione del CNR, nell’area tematica dedicata al miglioramento dei flussi informativi interni e dei canali di comunicazione verso l’esterno, in termini di accessibilità, trasparenza, responsabilità e immagine.



La biblioteca ha sede presso il Cnr di Roma, P.le Aldo Moro 7 (00185, Roma) ed è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 9.00 alle 15.30; è chiusa nel mese di agosto per riordino del Deposito Librario.
