📅 2 dicembre – Biblioteca Centrale “G. Marconi”, Sala A
🕑 ore 17.00
Il 24 dicembre 1915, mentre sorseggiava il tè nel suo appartamento di Berlino, Albert Einstein ricevette una busta proveniente dalle trincee. Dentro c’era l’ultima scintilla di Karl Schwarzschild – astronomo, fisico e tenente dell’esercito tedesco. Su quel foglio, sporco di sangue e di terra e giunto attraverso un continente in fiamme, si trovava la prima soluzione esatta dell’equazione della relatività generale. In questa lettura, la vita del genio tedesco si intreccia con quella della sua più grande scoperta: l’oggetto che solo cinquant’anni più tardi verrà chiamato “buco nero”.
Martedì 2 dicembre 2025 alle 17.00 presso la Biblioteca Centrale Guglielmo Marconi del CNR, si terrà un reading scientifico con accompagnamento musicale dal titolo “La singolarità di Schwarzschild“.
A partire dalla storia che ha portato a incrociarsi le vite di due scienziati tedeschi eccezionali, Karl Schwarzschild, astronomo e fisico e Albert Einstein, padre della teoria della relatività, si narrerà il percorso che ha ha portato alla scoperta dei buchi neri.
A conclusione del reading, una piccola incursione scientifica del fisico Donato Bini, del Cnr-Iac, che da anni studia questi oggetti celesti.
Il progetto “ʻOumuamua – pratiche comunitarie di scienza e arte”, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR, M1C3 – Investimento 4.3 Caput Mundi. Il progetto è realizzato in collaborazione con SIAE.
📩 Per informazioni: info@insiemidiscienza.it
📞 351 4300 453
Organizzato da:
Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” (IAC)
Biblioteca Centrale G. Marconi CNR
Modalità di accesso: ingresso libero
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